Lupo o pecora: welcome to the world

Su questa terra è il più furbo che domina, credete pure alla storia dell’anima. Non c’è mai guerra se non c’è pecunia.
E l’uomo forte si nutre del debole che poi sul debole a sua volta si vendica. E in paradiso c’è aria di svendita.
Mettiti comodo: inizia il varietà.

E dare il culo è una formalità, può fare male solo a chi non lo fa.

Abbiamo ucciso i nostri profeti e dipendiamo dai deliri allucinati di chi promette soldi facili.
Non è importante da che parte stai, tanto non lo sai: sei solo un pezzo della macchina.

E così tuo malgrado sei lupo o sei pecora!

Welcome to the world.

Paradisi per illusi

Oggi è un nuovo giorno, oggi è un altro show
che più mi giro intorno più sò che ruolo avrò:
comparsa senza causa, attore senza Dio
tra mille teste in menopausa traumatizzate da ronzio.
Risveglio ad induzione, azione e ciak!, ci sei.
T’aspetti l’occasione che non t’arriva mai!
Sorrisi da copione, “buongiorno, come sta?”
In fin dei conti me la cavo, in fin dei conti chi lo sa?

paradisi 

Mother, Father, Brother,

ho un taglio nell’anima!

E intanto il tempo passa…

Bambini, avanti basta, andatevene via
che tanto è inutile giocare, che tanto è tutta una grossa bugia
E fuori l’inverno è cattivo, brucia la terra, brucia l’ energia
e nei cappotti i vecchi infreddoliti pregano Dio che se li porti via

E c’è chi aspetta una vita in un bar quella schedina che non uscirà
ma intanto spera che aspettando si risolvano i suoi guai
Ma quante sere passate a parlare, a ragionare sulla demagogia
Bambini, pregate che arrivi il vento e se la porti via questa democrazia

E intanto il tempo passa e non gli frega niente di te che sopravvivi come un deficente
E intanto il tempo passa svelto e indifferente
lo vedi andare via, lo vedi fuggire via

E tra poco arriverà Natale
con quell’albero in plastica che non ne può più
e la gente aspetta un anno migliore per poterlo guardare in TV
Questa TV che non c’è mai niente, che c’è solo stronzate
ma questa sera tutti al televisore che c’è Pippo che ci porta via

E intanto il tempo passa…
E intanto il tempo và…
E intanto il tempo passa e se ne và…

Man in the corner

Sudore nell’aria, sudore nel letto
pasticche di fiducia ma non fanno più effetto
solo nell’angolo sempre e ancora di più
dormi stella, dormi almeno tu
Uomo di oggi ieri e dopodomani
distanza mentale che ci tiene lontani
sai dove andare ma non da dove passare
e quel soffitto che scende non si vuole fermare…

 
NASCI!
(man in the corner)
CRESCI!
(man in the corner)
SPERI!
(man in the corner)
MUORI.

Io sono

Lo so che non dovrei andare in giro con i capelli bagnati.
Lo so che non dovrei bere l’acqua ghiacciata.
Lo so che dovrei tagliarmi i capelli.
Lo so che essere saggi nella vita aiuta.
Ma io sono fatto così. I miei capelli mi piacciono così.

E non c’è un cazzo da fare.

Non fate come me…

L’uomo sogna di volare…
e scrive sui muri:
"Noi siamo tutti uguali",
ma prega nel buio:
"La sorte del più debole non tocchi mai a me…."
Come diventa facile
voltarsi e non guardare,
e… pensare: "Non è colpa mia…"
Come diventa facile!
Ma tutto quello che può dire un uomo è:
"Non fate come me… non fate come me…. non fate come me…."

Qui non è Hollywood…

Esco di scena e vado a camminare solo, sui marciapiedi io volo, sono uno straniero nella mia città, la gente passa, mi vede e lo sa…  Mi fermo, poi riparto poi mi fermo ancora e osservo la strada che si colora… C’è una faccia in vetrina, mi guarda e va via, chi è lo straniero a casa mia? …tanto tutto è troppo, basta quel che hai, e forse un giorno lo capirai… ma te che ne sai? …e io troppo spesso mi dimentico che qui…..

QUI NON È HOLLYWOOD….

Arriva il buio e la genta va via, ma uno straniero in fondo che ne sa di come funziona e di come va? E anche se i sogni in questo posto finiscono in vino, e anche se perdo sempre a tavolino…

QUI NON È HOLLYWOOD….

E anche se il film me l’aspettavo con un altro finale, e se qualcosa in fondo è andato male….

QUI NON È HOLLYWOOD….