Un mondo

Apro gli occhi e vedo la luce filtrare dalle fessure delle imposte. Al mio fianco c’è la ragazza più straordinaria del mondo. Dorme ancora ed è bellissimo guardarla mentre il suo viso è avvolto dal tepore delle lenzuola profumate.

Mi alzo e apro le finestre, voglio respirare a pieni polmoni l’aria fresca della città. Non c’è più traccia di smog da quando petrolio e carbone sono stati aboliti: le auto a benzina sono un lontanissimo ricordo, tutti si muovono usando mezzi elettrici, biciclette e monopattini. I pirati della strada sono quelli che girano in skate e rollerblade. Nell’aria non c’è nemmeno il fumo di una sigaretta, l’ultimo fumatore è morto un paio di anni fa: ricordo che fu uno scoop che fece il giro del mondo. Un pò come quando chiuse per fallimento l’ultima azienda che produceva armi: da allora nemmeno una scacciacani è stata più prodotta.

Entro in cucina, il sistema intelligente che governa la mia casa mi augura un buon giorno e mi prepara il mio solito cappuccino: il latte proviene direttamente da un allevamento locale, il caffè e il cacao li ordino su Internet da simpatici agricoltori del Brasile, prima o poi andrò a far loro visita.

Nel frattempo sull’invisibile monitor appaiono i titoli dei principali quotidiani di oggi. Oggi il presidente del Consiglio, una brillante ragazza di 30 anni, approverà la nuova Costituzione che tutti i cittadini hanno discusso e stilato in rete, alla quale tutti vi possono accedere a banda larga da quando è stata inserita tra i diritti fondamentali dell’uomo. L’attuale governo è stato liberamente votato dai cittadini che hanno scelto ministri e sottosegretari valutandone scrupolosamente i curricula. Nessun over 60 è stato eletto, il ministro più giovane ha 20 anni.

L’evasione fiscale è stata sconfitta: i contanti non esistono più, tutti i pagamenti sono tracciabili, ma tra poco anche questa precauzione sarà inutile poiché le imposte sono talmente basse che tutti i cittadini le pagano con piacere, visti i servizi che vengono loro offerti. Nessuno ha più l’istinto della furbata, del compromesso, del fregare il prossimo.

Il telelavoro è ormai diffusissimo, e nonostante in passato qualcuno abbia avanzato l’ipotesi di un’istruzione interamente via Internet, i bambini si recano nelle scuole, che sono tutte pubbliche, e sono felici di farlo in quanto si confrontano con culture diverse all’insegna del rispetto reciproco. “Tutti siamo uguali, tutti siamo unici” è il motto che campeggia all’ingresso del parco in cui si trova la scuola.

L’omofobia e la xenofobia non esistono più. È da circa mezzo secolo che la parola guerra è stata eliminata dai dizionari, nessuno se ne ricorda il significato. Forse in qualche vecchio libro di storia si parla ancora di associazioni come Emergency e Greenpeace, ma da quando hanno realizzato il loro sogno di diventare inutili sono solo un ricordo.

Ho deciso di portare la colazione a letto alla donna della mia vita. Dopo ho intenzione di fare un visita al nuovo museo cittadino, pubblico e gratuito, dopodiché….

TITITì… TITITì… TITITì…

.: SVEGLIA :.

Ritorno alla realtà.

Il mondo così com’è non è esattamente il posto in cui sogno di vivere. Ma lei c’è. La ragazza più straordinaria che esista è davvero al mio fianco. E questo mi consola, mi fa sperare, mi fa sognare.