In clandestinità

Sulla branda, con l’odore della muffa nelle narici, con le pareti che sembrano un cimitero per le zanzare, con la promessa che non potrò mantenere, le ambizioni che ho smarrito, la presunzione che ho avuto tre anni fa nel credere che sarebbe stato più facile, con i sensi di colpa attaccati al cuore, rimastico la disfatta, vivendo in clandestinità.