Credo

Credo che non bisogna credere in quello che ti dicono di credere.
Credo di credere più negli altri che in me stesso.
Credo che per capire quanto tieni a qualcuno o a qualcosa sia necessario allontanarcisi.
Credo l’Italia sia troppo nella merda per non desiderare un futuro altrove.
Credo che almeno una volta nella vita si debba visitare l’Africa.
Credo che il bisogno di credere in qualcuno tipo “grande burattinaio” sia solo un modo vigliacco di cercare qualcuno al di fuori di se stessi a cui dare la responsabilità dei propri fallimenti.
Credo che essere “in pace con se stessi” equivalga ad ammettere di non avere più nessuna aspirazione.
Credo che la chitarra di David Gilmour e l’ego di Roger Waters abbiano influenzato il mio carattere più di ogni altra cosa.
Credo che se Syd Barrett avesse continuato la sua carriera con i Pink Floyd sarebbe diventato la più grande rockstar di tutti i tempi, ma credo anche che, se non fosse stato allontanato dal gruppo, brani come Shine on you crazy diamond e Wish you were here non avrebbero visto la luce, il che sarebbe stato davvero molto grave per me.
Credo che il fatto che si stia perdendo non equivalga a perdere.
Credo che il gioco dell’Inter, partita dopo partita, dipenda da me.
Credo che eserciterò il mio diritto di NON voto per i prossimi 10/15 anni.
Credo che la regola dell’amico e la 133 siano due stronzate.
Credo che non andrò mai in giro a bordo di un SUV. Molto meglio girare con un’utilitaria o con uno scooter.
Credo che Curtney Love abbia mandato qualcuno ad uccidere Kurt Cobain.
Credo che a ognuno debba essere data una seconda possibilità, perchè credo che ci si migliori più sbagliando che impegnandosi.
Credo che il mio muro abbia non pochi mattoni.
Credo di essere in uno stato di leggera follia. Consapevolmente.