Laureati con lode? No, grazie

Pubblico un articolo di Lucia Scajola, pubblicato su Panorama
N°41 del 10 ottobre 2007. Penso sia interessante, soprattutto per chi, come me, è nel pieno della sua carriera universitaria.

“Sempre più aziende diffidano dei voti troppo alti. E preferiscono assumere quanti hanno terminato gli studi in tempo, anche se con meno punti: sanno sbrigarsela.
Accettate i 23, arrabattatevi e non deprimetevi per una bocciatura. Purché facciate in fretta e facciate anche dell’altro. Stando a quanto sostengono cacciatori di teste, docenti universitari e alcuni responsabili delle risorse umane, sono questi i consigli per gli studenti che, alla vigilia delle sessioni di laurea autunnali, riflettono sulle proprie possibilità di arrivare al 110 e lode. Chi non ha speranze non si deprima: l’agognato riconoscimento non servirebbe più granché e in alcuni casi potrebbe suscitare perfino diffidenza. […]”

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  • M.C.

    Un po’ di speranza per noi comuni mortali…