Quasi quasi mollo tutto…

Di nuovo! Per la seconda volta! E stavolta mi girano ancora di più perchè ho studiato l’impossibile e oltre… L’ho presa davvero male, avrei pianto un attimo dopo aver contato le risposte. Perchè in un secondo è scorso nella mia mente tutto il film delle conseguenze di quello che era successo: i miei genitori delusi, io con il morale sotto terra, il rimorso di poter esserci alla festa di compleanno di mio padre causa terzo appello e la sensazione di aver già rovinato la festa… Per non parlare poi della voglia di mollare tutto che mi è venuta, lo scoraggiamento totale, l’apatia assoluta in cui sono piombato. Per me non è facile come gli altri che dicono: “Ci si riprova fra 15 giorni!” Certo, è facile dirlo quando poi si ritorna a casa, con la mamma che ha già preparato la cena… Per me non è così… E’ molto più dura. C’è il mio futuro in gioco. Inizio a pensare che forse non è questa la mia strada, forse dovrei mollare tutto e cercarmi un lavoro, non lo so… Comunque Simone ha avuto ragione: “Nessuno ci insegna a vivere le nostre esperienze, dobbiamo farci le ossa da noi…” Mi sento molto un bambino che sta imparando a camminare! Non voglio sentirmi le urla addosso solo perchè non faccio i 100 metri in 10 secondi! Non servirebbe a nulla! Solo a scoraggiarmi di più…  e convincermi a mollare…

  • Michele Di Cairano

    Caro Canio non sono d’accordo con le tue parole..certo capisco che sono momenti difficile ma sono abituato a non abbattermi mai e a guardare sempre al futuro xkè credo sia sempre migliore…vorrei tanto che la pensassi anche tu come me xkè è difficile arrendersi ed è psicologicamente utile non arrendersi ed essere ottimisti…..
    C’è la farai e di questo ne sono convinto ho fiducia in te ma non vorrei che q1uesto ti portasse ad avere altre pressioni prendila come una sfida personale e c’è la farai………………………
    ciao e coraggio
    Michele your brother

  • Antonio Di Cairano

    I momenti difficili arrivano per tutti quando meno te lo aspetti, ma non bisogna scoraggiarsi.Farsi trovare pronti per poter reagire e non farsi prendere dallo sconforto è il migliore antitodo, altrimenti tutto potrebbe essere più difficile.Bisogna essere forti ed avere la consapevolezza che non tutto è perduto, cambiare atteggiamento ed approccio allo studio, maturando la convinzione che sicuramente ce la puoi fare, anzai ne siamo fortemente convinti che ce la farai.Questi sono i primi ostacoli, le prime delusioni della vita non abbatterti, convinciti che noi tutti ti saremo sempre molto, anzi moltissimo vicini.Cerca di vederci anche con un occhio diverso da quello che siamo , perche’ per noi sei molto di piu’ di quello che possiamo, agli occhi tuoi, apparire .
    La tua famiglia ………

  • Simone Giroldi

    Come non capirti… Tutti pensano tu sia infallibile e questi colpi non ti distrugggono solo perchè non ce la fai, ma perchè non rispecchi le aspettative di chi crede in te, forse pure di te stesso… Ma, come in ogni situazione, devi riuscire a dare il peso che merita anche a questa… Se riesci a convertire la tua frustrazione in orgoglio, in qualcosa di attivo e positivo, sarai solo portato a fare meglio, a dare il meglio perchè sai che ancora non hai toccato i tuoi limiti…
    Questa esperienza è dolorosa a livello emotivo, è frustrante e da anche un certo senso di solitudine (voluta?), ma spesso è quando siamo sotto pressione e ci sentiamo fragili che diamo il massimo e cresciamo…
    Concludo con una frase di Emerson “La nostra forza matura nella debolezza”

  • Rita De Silva

    ….se hai un sogno, lo devi proteggere! Un bacio Rita e Donato